Chiesa del S.S. Salvatore

Alla ricerca dei tesori nascosti di questo piccolo paese incastonato nelle verdi colline abruzzesi

La voglia di scoprire non ti manca? Allora addentrati nel paese e goditi ciò che questo territorio può offrirti.

 

Passeggiando per il centro di Casalbordino puoi facilmente raggiungere piazza Umberto I, qui avrai il piacere di scoprire la chiesa del S.S. Salvatore.

 

Le origini risalgono al XV sec. ma le trasformazioni successive non sono mancate. Oggi la facciata della chiesa, dopo lo stravolgimento subito durante l’epoca barocca, si presenta in un imponente aspetto barocco. Anche l’interno, a tre navate, presenta degli stucchi fastosi riconducibili a questo periodo.

 

A spiccare è la Torre campanaria, che con la sua altezza di quarantacinque metri, è divenuta il simbolo di Casalbordino. Crollata nei primi decenni dell’ottocento venne ricostruita a cavallo tra la fine dell’ottocento e l’inizio del novecento. La ricostruzione fu affidata all’architetto Antonio liberi, cognato del grande Gabriele D’Annunzio. La struttura presenta una pianta quadrata suddivisa in tre settori, l’ultimo di questi ospita la cella campanaria. Al di sopra della cella è presente una balconata dalla quale parte una piccola cupola dotata di lanterna ed archi.



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