Ninetto Davoli apre il Vasto Film Festival 2014

“Ma non è d’argento? Ah, è d’argento. E allora, chissà, in un futuro…”. Ninetto Davoli riceve sul palco di Palazzo d’Avalos la statuetta che riproduce il Monumento della Bagnante, simbolo di Vasto e del Vasto film festival. L’edizione 2014 torna nel cortile della storica residenza dei marchesi e riannoda i fili del legame col pubblico, che torna a riempire la platea, dimostrando di gradire il ritorno alla formula collaudata della rassegna cinematografica.

Dopo l’omaggio a Robin Williams, affidato a Paola D’Adamo, è Guido Barlozzetti a intervistare il primo ospite. Tra sorrisi, battute e un po’ di malinconia, Ninetto Davoli racconta il suo grande amico Pasolini, che “mi mise davanti a una macchina da presa, facendomi diventare attore”. 

Al termine dell’intervista, è il sindaco di Vasto, Luciano Lapenna, a premiarlo e a chiedergli: “Qual è la verità sulla morte di Pasolini?”. Davoli non svela il mistero, glissa sulle circostanze misteriose e preferisce parlare del dolore che quel tragico evento gli causò.

Poi le foto di rito con la statuetta. “Ma non è d’argento? Ah, è d’argento. E allora, chissà, in un futuro…”, sorride Ninetto. “Quella dell’Oscar non è d’argento”, fa notare Barlozzetti. E Davoli ribatte: “Ma a me l’Oscar non lo daranno mai”.

Oggi, alle 21, la seconda serata. Tra gli ospiti Nicolas Vaporidis.

Qui il programma completo del Festival.

di ZonaLocale.it

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