Il taralluccio di Casalbordino

Alla ricerca dei tesori nascosti di questo piccolo paese incastonato nelle verdi colline abruzzesi

Sei nei pressi di Casalbordino? Bene, fermati presso il primo forno che incontri e chiedi del Taralluccio.

 

Perché è tanto amato questo piccolo e gustoso dolcetto?

 

Inizialmente il delizioso Taralluccio, a forma di mezzaluna, veniva preparato solo in occasione di feste e ricorrenze, ad oggi rappresenta un prodotto irrinunciabile ogni giorno dell’anno.

 

Per il palato risulta essere un prodotto semplice, ma ciò che lo rende davvero unico ed inimitabile sono le materie prime utilizzate.

 

Parliamo di olio d’oliva, marmellata d’uva, vino bianco, mosto cotto, tutti ingredienti provenienti direttamente dalle terre dell’amata Casalbordino.

 

Sicuramente ti starai chiedendo come viene realizzato questo peccato di gola e allora concediti qualche minuto in più per la lettura.

 

Per l’impasto si mescolano: farina 00, olio d’oliva e vino bianco.

Per la farcitura occorrono la marmellata d’uva che viene fatta amalgamare con le mandorle tritate, poi vengono aggiunti il mosto cotto, il caffè, il cioccolato fondente e aromi naturali.

 

Tutta la cucina abruzzese si caratterizza per la sua semplicità, ma la vera unicità va ricercata nei prodotti utilizzati.

Se vuoi assaporare il Taralluccio devi per forza assaggiare quello di Casalbordino. Ti stai domandando il motivo? Per l’olio d’oliva proveniente dagli uliveti locali, per il mosto cotto preparato durante la vendemmia, per la marmellata d’uva dei vigneti adagiati sulle colline, insomma tutti ingredienti che identificano la località di Casalbordino.

Hai tutte le buone ragioni per degustare un prodotto unico del territorio abruzzese.

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