Tornare a Bomba

Silvio Spaventa“Torniamo a Bomba” è un’espressione divenuta luogo comune, per riprendere il discorso lasciato interrotto. Pare sia stata pronunciata dal parlamentare e poi ministro, Silvio Spaventa, originario di Bomba, durante un suo intervento in Parlamento. Ma “tornare a Bomba” è soprattutto un impegno a ricordare il passato, a riesaminare tempi e uomini che hanno segnato nel bene e nel male la storia. 

Bomba è un piccolo paese in provincia di Chieti che ha dato i natali a due grandi personalità della filosofia e della politica: Bertrando e Silvio Spaventa. Grandi artefici del risorgimento italiano. Uomini che hanno sofferto persecuzione e prigionia, per affermare le loro idee di libertà.

Sia Bertrando che Silvio, fautori dell’unità italiana, parteciparono attivamente alla costruzione della nazione, anche se i risultati saranno piuttosto deludenti. Ma le idee sulle quali fondarono il loro operato furono chiarissime: “Noi italiani abbiamo bisogno di libertà interiore, morale, religiosa, scientifica, filosofica, per poter essere liberi politicamente, esteriormente, all’aria aperta…”.